La libertà e il richiamo

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L’ordinanza del 6 agosto 2013 obbliga i cittadini italiani a “utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni”.

L’Ordinanza, c’è scritto, è stata emanata per prevenire il rischio di aggressione da parte dei cani.

In effetti, ogni giorno la cronaca pone l’attenzione su storie più o meno reali (e più o meno gonfiate) di cani che, immancabilmente liberi, aggrediscono altri cani, umani o arrecano disturbi di vario tipo.

Siamo davvero sicuri che il problema sia la libertà?  Eppure, il guinzaglio non fa un cane educato. Cani mai liberati nella loro vita, sono cani cui è stato impedito di socializzare nel modo corretto o giocare e correre con altri cani…..però per fare questo in massima sicurezza bisogna affinare la tecnica del richiamo che si basa sulla massima fiducia che il nostro peloso ha in noi. Vedremo come fare con le educatrici cinofile di Branco Misto.

Attività prevista per sabato 1 ottobre dalle 15.00 alle 17.30 presso il Campo Attività, previa iscrizione!

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